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Il gelato con l’azoto liquido
Un modo nuovo di interpretare il gelato
È oggi possibile realizzare un gelato di alta qualità in pochi istanti senza utilizzare macchinari o elettricità.
Di forte impatto scenografico, a causa del fumo bianco e pesante che ricorda gli incantesimi alla Harry Potter, l’azoto liquido è in realtà un gas inerte che non può in alcun modo alterare il gusto o la qualità di un alimento. Si tratta di una sostanza che compone in gran parte l’aria che respiriamo (circa il 70%). Nello stato liquido compresso, la sua temperatura è di circa -200°C, inizia ad evaporare (creando un fumo fresco e bianco) a -196°C raffreddando in modo rapidissimo qualsiasi oggetto o sostanza ne entri in contatto.
Il suo utilizzo è naturalmente sottoposto ad alcune norme di sicurezza che devono impedire il contatto diretto e prolungato con la cute e gli occhi.
Se una piccola goccia su una mano non provoca alcuna conseguenza, il contatto prolungato può provocare una vera e propria ustione, quindi è bene utilizzare sempre occhiali, vestiti e guanti di protezione. Inoltre, data la sua notevole capacità di espansione durante l’evaporazione, è indispensabile utilizzarlo in spazi areati e non chiuderlo ermeticamente in contenitori non idonei, ma utilizzare sempre i Dewar. Essendo comunque un gas compresso ha bisogno di uno sfiato costante altrimenti, scaldandosi lentamente, farebbe esplodere il suo contenitore.
Per gelare un chilo di miscela e trasformarla in finissimo gelato ne bastano circa 500 grammi. Il risultato è ottimo e rapido: bastano meno di 5 minuti.
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