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Londra: la rivoluzione del concetto di gelateria parte da qui
Gelato di alta qualità, atmosfere da club, musica dal vivo, cocktail criogenici all’azoto liquido, gelato al Viagra naturale ed altre curiosità.
The Icecreamists – gli estremisti del gelato – è un concetto deliziosamente sovversivo nell’ambito del settore della gelateria.
Stilisticamente è tra Vivienne Westwood, Agent Provocateur e Alice nel paese invernale delle meraviglie. Provocatorio, satirico, giocoso, sexy e… molto rock’n roll.
È esattamente il contrario di ciò che ci si può aspettare da una classica gelateria dai colori chiari o variopinti.
Il nero predomina e le uniche note cromatiche, oltre al viola shocking della bandiera britannica con l’effige della Regina bendata (di ispirazione punk) sono quelle dei gelati in vetrina che spiccano e concentrano l’attenzione del cliente.
Una vetrina alta ed imponente che erige il gelato a maestoso protagonista supremo.
Questo locale è stato aperto al pubblico per un periodo limitato e per pochi fortunati, al 400 di Oxford Street, all’interno dei magazzini Selfridges.
Si tratta dell’installazione temporanea di lancio di un format innovativo che ha già scosso il mercato inglese e ha fatto parlare tutto il web.
Dal 10 settembre al 1 novembre 2009 ha presentato un modo nuovo di concepire il “gelato per adulti”. Il suo futuro non è stato ancora svelato ma presumibilmente questo concetto si trasferirà in una località segreta, sempre in centro a Londra, o forse a New York, magari a Tokio,...
La linea di produzione del gelato e le ricette originali sono state create dal maestro gelatiere ligure Roberto Lobrano, che ha curato l’allestimento tecnico del laboratorio, la metodologia di produzione tradizionale, quella con l’azoto liquido e lo sviluppo delle ricette originali dei gelati e delle coppe tra cui l’ormai famigerato Sex Pistol: un eccitante gelato al viagra naturale corretto con assenzio, che è già diventato il gusto più popolare tra le giovani donne londinesi (!!!).
per maggiori informazioni: www.theicecreamists.com
per "A short view of The icecreamists": clicca qui |